Ode al Primitivo

Se volessimo concentrare tutti i sapori e gli odori della Puglia in un calice ci troveremmo dinanzi ad un buon Primitivo. Ho una predilezione per questa uva capace di regalare vini per tutti i gusti, la sua versatilità si sposa alla perfezione con le capacità dei nostri professionisti che riescono a produrre varie tipologie di vini. 

La gamma è ampia: si passa da vini rossi novelli, ai vini rosati, alle bollicine, ai vini rossi secchi robusti, ai vini rossi dolci liquorosi. Che lo si venda come vino sfuso o in bottiglia non ci si può non innamorare di questa tipologia di vini, tipici del nostro sud.  Il DNA del Primitivo, così complesso e speciale, è sempre stato invidiato da tutti, tanto che quest’uva è stata utilizzata in passato per correggere i “vini de Nord”.

Che voi vi troviate in un ristorante di prim’ordine oppure in una delle tante trattorie caserecce che portano avanti la tradizione gastronomica della nostra terra vi imbatterete sempre nel Primitivo.

Da quando ho avviato la mia enoteca, il primitivo mi ha seguito negli anni e non l’ho mai abbandonato. La maggior parte dei miei clienti beve quotidianamente a tavola il Primitivo sfuso. Mi piace coccolare i miei clienti proponendolo in diverse versioni, che di in anno in anno cambiano.  Attualmente propongo cinque tipologie di vino sfuso da uve di Primitivo: un vino novello dolce, un rosato secco da 12%vol., un rosso secco da 13% vol, una versione amabile da 13,5% vol.  e poi una eccezionale versione in blend con uve di Negroamaro 13,5% vol.

Il vino venduto sfuso è un vino di qualità nel momento in cui chi lo vende ha cura del prodotto. All’interno del mio locale dispongo di un impianto alla spina per vini sfusi coibentato in azoto. I miei vini vengono depositati in cisterne di acciaio dove il contatto con ossigeno e luce, letale per il vino, è impossibile.

Non ho un solo produttore di vino, ma mi servo di diverse cantine, ognuna nella sua eccellenza. I vini prima di arrivare nella mia enoteca, vengono filtrati e stabilizzati a freddo. Vengono svolte delle analisi di stabilità per ulteriori sicurezze. Non lascio nulla al caso: a differenza dei miei concorrenti preferisco lavorare sulla qualità che sul prezzo.

Il mio è un lavoro di ricerca che metto a disposizione del cliente, non vi farei mai acquistare un vino solo per il mio tornaconto economico: l’amore che provo per il vino e per l’universo che lo circonda non è scisso dalla mia figura da imprenditore, anzi, questo amore per la qualità e la sicurezza del prodotto mi portano ad impegnarmi per offrire al cliente sempre il meglio.

Cerco di interagire con il cliente affinché questi possa avvicinarsi al mondo del vino, affinché possa cominciare il viaggio che ho intrapreso io, mosso dall’amore e dall’interesse per il prodotto.

La mia enoteca è aperta tutti i giorni anche la domenica mattina. I miei vini prima di essere acquistati vengono assaggi gratuitamente.

Dispongo di diverse soluzioni per imbottigliare il vino sfuso: Prediligo il sistema “bag in box” con rubinetto, capace di conservare le proprietà organolettiche del prodotto e di permettere una conservazione naturale dello stesso più lunga.

Venite a trovarmi, vi aspetto.

Via Calò 53, Grottaglie (TA)

Angelo De Angelis

FESTA DEL NOVELLO 2012

Dopo il successo dello scorso anno, Grottaglie torna con la 2° edizione della Festa del vino novello promossa da me con la compartecipazione di alcuni negozianti di Grottaglie. E una serata all’ insegna del gusto e del divertimento, adulti e bambini potranno  riscoprire a tradizioni e sapori antichi. Oltre a degustare il vino novello in compagnia del sommelier Angelo De Angelis, ci saranno degustazioni di  polpette e pettole calde. Novità di quest’anno la collaborazione con il gruppo giocoleria GIABALABA che ci accompagneranno per tutta la serata con spettacoli di FUOCO e di giocoleria con lanci, DIVERTIMENTO ASSICURATO. Vi aspetto Venerdi 30 Novembre  a partire dalle ore 19.00 presso L’enoteca Fratelli De Angelis- via calò 53 a Grottaglie.

Travolti dalle “onde dell’anima”

Si è svolta con successo la presentazione del libro “Le onde dell’anima” di Gaetano Renna, giorno 18 maggio.

Una serata piena di sorprese ed emozioni.
La location ha giocato il suo ruolo fondamentale, l’Auditorium della banca Bcc San Marzano di San Giuseppe, ha colpito per i suoi colori e la sua eleganza minimale.
Alla serata sono intervenuti la dottoressa Anna Annicchiarico, psicologa del Cim, che con la sua padronanza di linguaggio ha analizzato il libro riuscendo a scovare emozioni nascoste, non visibili a molti. L’assessore Anna Ballo, assessore al Turismo, Associazionismo, Politiche Giovanili, è intervenuta apprezzando tanto il libro quanto la voglia di fare dellla Pro Loco, da sempre vicina ai giovani. Nella trama del libro si parla di Marco, giovane allievo della Marina Militare di Taranto e papà di Mimmo il bambino, di Gino maresciallo in pensione della Marina Militare, per questo sono stati invitati due Capitani di 2° della Maristaer di Grottaglie, Martiniani e Santoro. Erano presenti inoltre vari esponenti delle associazioni di Grottaglie e di Taranto, tra cui Vanni Taranto presidente di Assoartisti, il quale ha fatto un intervento davvero molto importante.
Interessante il dibattito che è nato dopo la presentazione, persone attente e non annoiate, persone che hanno capito la genuinità di Gaetano Renna sia come persona che come autore, o meglio, porta voce di una realtà tarantina martoriata dall’inquinamento, tanto vicina a Grottaglie ma, allo stesso tempo, distante e sconosciuta.
Il libro ha toccato le corde nascoste dei sentimenti, dei ricordi, di S. Cecilia e le sue “pettole”, della solidarietà tra vicini di casa, la semplicità dell’alimentare rionale.
La serata si è conclusa con la degustazione di vini e prodotti tipici locali, a cura dei Fratelli De Angelis.
Insomma, un successo inaspettato sia per l’autore Gaetano Renna che per tutto lo staff della Pro Loco di Grottaglie.
romanzo